Parco Archeologico Religioso CELio

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".... energia rinnovabile UOMO"

lunedì 20 febbraio 2017

TESTI E MASSIME DI GREGORIO MAGNO PAPA

"A un ammalato, riguardo al quale non ha speranza, il medico concede di prendere tutto ciò che desidera. A chi invece dà speranza di poter essere guarito, vengono vietate molte cose di cui sente il desiderio. E così non diamo soldi ai bambini per i quali riserviamo intatto il patrimonio in eredità".


Regola pastorale, III, 26. Città Nuova Editrice, Roma 2008, p.187.

sabato 18 febbraio 2017

TESTI E MASSIME DI GREGORIO MAGNO PAPA

"Di Gesù all'età di dodici anni, seduto fra i dottori, si dice che fu trovato non nell'atto di insegnare, ma di interrogare. Da questo fatto si deve concludere che nessuno, senza le necessarie doti, deve ardire di insegnare se quel fanciullo volle farsi istruire interrogando, egli che per la potenza della sua divinità aveva elargito la parola della scienza a quei maestri".

Regola pastorale, III, 25. Città Nuova Editrice, Roma 2008, p.183.

venerdì 17 febbraio 2017

TESTI E MASSIME DI GREGORIO MAGNO PAPA

"Chi sente una voce nell'intimo dello spirito, deve condurre anche altri, con la spada della parola, dove egli stesso è attratto, per non trovare le porte chiuse, benché chiamato, se si presenta solo a colui che gli ha rivolto l'invito".

Regola pastorale, III, 25. Città Nuova Editrice, Roma 2008, p. 181.

giovedì 16 febbraio 2017

TESTI E MASSIME DI GREGORIO MAGNO PAPA

"Coloro che intendono con esattezza le parole della Legge ma non ne parlano con umiltà vanno esortati ad esaminare se stessi alla luce della parola divina prima di annunciarla agli altri, per non trascurare se stessi interessandosi delle vicende altrui e per non disattendere, imterpretando in modo esatto tutti i contenuti della Scrittura, solo ciò che essa insegna contro i superbi".

Regola pastorale, III, 24. Città Nuova Editrice, Roma 2008, p. 177.

martedì 14 febbraio 2017

TESTI E MASSIME DI GREGORIO MAGNO PAPA

"Riceviamo i frutti dal Signore 
quando nei passi oscuri della  Sacra Scrittura, 
togliendo il velo della lettera, 
percepiamo il senso profondo della legge 
attraverso l'intimo dello Spirito.

(Frumentum quippe a Domino accipimus 
quando in dictis obscurioribus 
subducto tegmine litterae 
per medullam spiritus 
legis internae sentimus)".

Regola pastorale, III, 24. Città Nuova Editrice, Roma 2008, p.175.

lunedì 13 febbraio 2017

TESTI E MASSIME DI GREGORIO MAGNO PAPA

"La Sacra Scrittura 
venga accolta come fosse 
una lampada nella notte 
di questa nostra vita.

(Scriptura Sacra 
in nocte vitae praesentis 
quasi quaedam nobis
 lucerna sit posita)".


Regola pastorale, III, 24. Città Nuova Editrice, Roma 2008, p.175.

domenica 12 febbraio 2017

TESTI E MASSIME DI GREGORIO MAGNO PAPA

"Chi si fa garante 
per un amico 
mette a rischio la propria vita 
per la vita di un altro.

(Spondere pro amico
 est alienam animam 
in periculo suae conversationis 
accipere)".

Regola pastorale, , III, 4. Città Nuova Editrice, Roma 2008, p.95.