Parco Archeologico Religioso CELio

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lunedì 25 febbraio 2013

Testi di Gregorio Magno Papa

Tutti sanno che Papa Gregorio si definiva <SERVUS SERVORUM DEI> (cioè: Servo dei servi di Dio), ma pochi conoscono il travaglio vissuto dal monaco Gregorio nell'accedere all'Ordine Sacerdotale. Il brano di una sua lettera spedita all'amico Leandro di Siviglia, che qui trascriviamo, fa capire qualcosa di più non soltanto  dell'animo di Gregorio, ma anche di quello che può passare  nell'animo di tanti altri che condividono con lui la stessa sensibilità spirituale. Forse anche in quello del nostro Papa dimissionario Benedetto XVI? Può darsi. 

Ma ecco cosa scriveva Gregorio:

"Come spesso capita quando si scatena la tempesta, che le onde strappino via una nave male ormeggiata anche dalla baia più sicura, così bruscamente, col pretesto dell'ordine ecclesiastico, mi ritrovai nell'alto mare degli affari temporali e soltanto allora, dopo averla perduta, scoprii la pace del monastero che non seppi difendere con sufficiente energia quando era il momento di tenerla stretta. Per indurmi ad accettare il ministero del santo altare si fece ricorso alla virtù dell'obbedienza ed io accettai nella convinzione di servir meglio la Chiesa; adesso però, se ciò non fosse colpevole, mi sotrarrei con la fuga. Più tardi, contro la mia volontà e nonostante la mia resistenza, mentre già sentivo il peso del ministero dell'altare, mi è stato imposto anche il fardello della cura pastorale. Questo adesso lo sopporto tanto più faticosamente in quanto, non sentendomi all'altezza del compito, mi manca anche il respiro che viene dalla consolazione della fiducia" 

 (Traduzione italiana, per le Edizioni Città Nuova, di Emilio Gandolfo. Cfr Guido Innocenzo Gargano, Il libro la parola e la vita. L'esegesi biblica di Gregorio Magno, Edizioni San Paolo, Cinisello Balsamo (MI) 2013, p. 20).


Appena un piccolo brano, ma che può aiutare tanti, proprio oggi, ad entrare meglio nei pensieri e nei sentimenti del nostro Santo Padre Benedetto XVI e, chissà, forse anche in quelli del futuro Papa che tutti ci aspettiamo!

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