Parco Archeologico Religioso CELio

Parco Archeologico Religioso CELio
".... energia rinnovabile UOMO"

giovedì 22 maggio 2014

TESTI E MASSIME DI GREGORIO MAGNO PAPA

"La madre del Redentore secondo la carne è la sinagoga, dalla quale è partito per venire a noi rivestito d'un corpo che lo rendeva visibile. Essa l'ha tenuto dentro di sé coperto col velo della lettera, trascurando di aprire gli occhi della mente all'intelligenza spirituale (hunc intra se tegmine litterae adopertum tenuit dum ad spiritalem eius intellegentiam mentis oculos aperire neglexit). Rifiutando di vedere Dio che si nascondeva nella carne del corpo umano, ha come disdegnato di considerarlo nudo nella sua divinità. Ma egli è uscito nudo dal grembo di sua madre, perché partendo dalla carne della sinagoga, è venuto ben visibile ai pagani.Ciò è stato ben simboleggiato da Giuseppe, che fuggì lasciando andare il mantello. Infatti, quando la donna adultera voleva abusare di lui, egli si salvò lasciando andare il mantello (cfr Gen 39,12). La sinagoga, credendo che il Signore fosse soltanto un uomo, voleva stringerlo con un abbraccio quasi adulterino; allora egli lasciò sotto gli occhi di lei il rivestimento della lettera e si offrì allo sguardo dei pagani per far loro conoscere la potenza della sua divinità (ipse tegmen litterae eius oculis reliquit et ad cognoscendum divinitatis suae potentaim conspicuum se gentibus praebuit)...Ma forse che l'ha abbandonata del tutto?...Egli apparità manifesto anche alla sinagoga (erit ergo quando conspicuus etiam Synagogae appareat). E questo succederà senza dubbio alla fine del mondo, quando farà conoscere se stesso come Dio al resto del popolo."  

Commento morale a Giobbe, I, II, 59. Città Nuova Editrice, Roma 1992, p. 215.

Nessun commento: