Parco Archeologico Religioso CELio

Parco Archeologico Religioso CELio
".... energia rinnovabile UOMO"

mercoledì 3 aprile 2013

TESTI E MASSIME DI GREGORIO MAGNO PAPA

"Avete sentito fratelli che il Signore apparve lungo il cammino a due discepoli non ancora giunti alla fede ma impegnati in un discorso su di lui (non quidem credentibus, sed tamen de se loquentibus)...Essi infatti nel profondo del loro spirito amavano e dubitavano (intus et amabant et dubitabant): il Signore era infatti esternamente presente, per loro, ma non svelava la sua identità. Stava con loro che parlavano di lui, ma essendo essi nel dubbio tenne nascosta l'immagine per cui potessero conoscerlo. Impostò un discorso con loro, rimproverò l'ostinazione del loro intelletto, spiegò i misteri della Scrittura che si riferivano a lui; e tuttavia siccome era come un pellegrino rispetto alla fede dei loro cuori, finse di andare oltre... Dovevano essere messi alla prova per vedere se, non ancora pronti ad amarlo come Dio, erano almeno in grado di aver cura di lui come pellegrino (Probandi autem erant, si hi, qui eum etsi necdum ut Deum diligerent, saltem ut peregrinum amare potuissent). Impossibilitati a sottrarsi all'amore, dato che la Verità in persona si era affiancato a loro, senza che lo sapessero, gli offrono infatti accoglienza come a un pellegrino...Preparano la mensa, offrono cibi, e riconoscono il Signore di cui non si erano accorti mentre venivano spiegate le Scritture, nello spezzare il pane. E infatti quei due ricevettero la luce del riconoscimento di Lui non mentre ascoltavano la divina Parola, ma mentre l'attuavano (Audiendo ergo praecepta Dei illuminati non sunt, faciendo illuminati sunt). (Le Quaranta Omelie suiVangeli, II, XXIII, 1-2, Città Nuova Editrice 1994, p.295). 

Il rispetto di Gesù per coloro che sono ancora nel dubbio è commovente. Li aiuta a capire, ma non impone nulla. Saranno essi stessi a trovare quella strada che la stessa spiegazione dei misteri della Scrittura non era riuscita a indicare con certezza. E sarà la strada dell'accoglienza e della condivisione del pane dei pellegrini che, nelle sue mani, diverrà presenza, riconoscimento e apertura al mistero simultaneamente. 

Nessun commento: