Parco Archeologico Religioso CELio

Parco Archeologico Religioso CELio
".... energia rinnovabile UOMO"

giovedì 18 luglio 2013

TESTI E MASSIME DI GREGORIO MAGNO PAPA

"Anche se non sono degno del sacerdozio, so che è una grave ingiustizia per un sacerdote che egli sia creduto falso, essendo al servizio della verità (etsi sacerdos non sum, scio gravem esse hanc iniuriam  sacerdoti ut veritati serviens fallax credatur). E da poco tempo ho saputo che si è dato più credito a Nordulfo che a me, più a Leone che a me, e che ora si presta più fiducia a quanti fanno credere di essere imparziali piuttosto che alle mie asserzioni (et nunc eis qui esse ad medium videntur plus quam meis assertionibus credulitas impenditur).
Certo se la servitù della mia terra non aumentasse a causa di soprusi quotidiani, tacerei, lieto di essere disprezzato e irriso. Ma mi affligge  sommamente questo fatto: proprio da parte di coloro dei quali io sopporto l'accusa di falsità, l'Italia è trattata da schiava quotidianamente  ed è posta sotto il giogo dei Longobardi; e mentre non si dà credito per niente ai miei suggerimenti, le forze dei nemici crescono a dismisura (dumque meis suggestionibus in nullo creditur, vires hostium immaniter excrescunt). Tuttavia, questo suggerisco al piissimo mio signore: che di me pensi tutto il male che vuole, ma per quanto riguarda il bene della pubblica amministrazione e la questione della spoliazione dell'Italia, non presti facilmente devoto ascolto a chiunque, ma creda più ai fatti che alle parole (non quibuslibet facile pias aures praebeat, sed plus rebus quam verbis credat)".

(Lettere, V, 36. Editrice Città Nuova, Roma 1996, p. 177). 

Questo sfogo di Gregorio commuove davvero tanto. Ma quante situazioni analoghe si creano continuamente nel macro e nel micro cosmo delle nostre istituzioni umane! Chi ha dovuto fare esperienza di certe situazioni lo capisce a volo.

Nessun commento: